Si, sono proprio io! Sono tornato! Anzi, a dirla tutta, non sono stato proprio da nessuno parte.
Non sono stato picchiato durante una partita di pallacanestro che ho arbitrato ne licenziato dall'officina meccanica di mio padre ne mi son rotto l'osso del collo durante un trekking montano. Niente di tutto questo...
E' stato sussurrato a tanti cavalli (che ovviamente mi hanno riferito tutto) che stavo vivendo un periodo di crisi psico-interiore.
Non è nemmeno questa la ragione che mi ha spinto ad essere presente online solo con le mie fotografie ed ha fatto urlare a molti dell'ormai certo tramonto del mio blog. Anzi, son un vulcano d'idee e sto vivendo un periodo di iper-attività e creatività mai visto
La vera causa è il solfeggio
Mi spiego meglio: a me piace solfeggiare, mi hanno dato del gay per questa ragione ma starei ore ed ore ed ore ed ore a cantare "SO-O-OO-oL", blablabla. Sono anni che suono, saprei riprodurre fedelmente qualsiasi suono ad orecchio ma dovendo leggere un pentagramma, nisba.
Sono dell'idea che piano piano si fpuò fare Roma ovunque, non mi butto giù per una momentanea deficenza; solo che quando cominciò a stonare i canti del metodo Pozzolli inizia IL VERO PROBLEMA.
L'ho vista discutere sul perchè del femminismo con Tina Lagostena-Bassi, modificare i pincipi costituzionali che danno da vivere al buon Santi Licheri, dare del tu a Romano Prodi e suggerirgli una via migliore di uscita, consigliare l'esperto Draghi sulla strada economica da perseguire mentre rispondeva a Piersilvio che i soldi, in fondo in fondo, non portano alla felicità; benedire, infine, con il mestolo il pessimo Ratzinger che prono si prostrava al suo sapere infinito.
Altro che giudici, avvocati, calciatori, veline, musicisti, laureati, diplomati: potrebbe tranquillamente ricoprire qualsiasi mansione di questo stato e meglio di chiunque altro
Ma, Mamma (si proprio Lei, la terribile mamma di Bafs) ti prego, non mentre solfeggio ritmicamente la lettura a prima vista quando, da buon maniaco della precisione, ripeto dieci volte uno stesso esercizio finchè non riesce bene e tu, all'ultima nota dell'ultimo compito, mi fai sbagliare; non coprire il suono del metronomo col tuo trombone, m'innervosisco e poi non scrivo sul blog. Perchè per scrivere bisogna stare bene, altrimenti sarei solo un gotico dark senza essere ne gotico ne dark.Non merito l'inferno diretto ma con tutte le biasteme che mi fai pronunciare, lì andrò. Un migliaio d'anni in purgatorio fammeli fare, se mi vuoi bene, il tempo che mi occorre per solfeggiare qualcosa.
Giurò di essere più presente su questo blog, il mondo coi baffi non chiuderà mai....





Le ultime serate dal vivo... ed è finita anche questa estate.