
Che dire: dall'etere ai mass media, dal virtuale al reale, ormai sono una blogstar ernica.
Ringrazio la redazione di Ciociaria Oggi per tutti i complimenti fatti, ma il mio è un povero blog proletario con un template bruttissimo e disordinato quasi quanto il padrone, con problemi di connessione sia a livello telematico che psico-cinetico. M'avete messo la foto con il passamontagna, avete nominato anche altri amici: Malvina, Mamma Chioccia, quel losco figuro di Luciferino; mi hanno addirittura definito un cultore di musiche sconosciute... in questo articolo mancava solo la mia richiesta di inserire, come nuovo insetto, lo zapone rosso.
Ma chi è 'sto giornalista che ha scritto questo articolo? E' stato proprio bravo, scorre tutto così bene.
Giuro su tutti gli elfi del mondo di non conoscerlo. Sembrava Emilio Fede... nonono, si chiama Carlo Capone: la redazione di unmondocoibaffi mi dice che è figlio a un compaesano detto Arnaldo, il mio nome di persona preferito.
Ora è tutto più chiaro, sono sicuro che sentiremo parlare in futuro di lui: grazie Arnaldo, grazie ancora!
Ringrazio la redazione di Ciociaria Oggi per tutti i complimenti fatti, ma il mio è un povero blog proletario con un template bruttissimo e disordinato quasi quanto il padrone, con problemi di connessione sia a livello telematico che psico-cinetico. M'avete messo la foto con il passamontagna, avete nominato anche altri amici: Malvina, Mamma Chioccia, quel losco figuro di Luciferino; mi hanno addirittura definito un cultore di musiche sconosciute... in questo articolo mancava solo la mia richiesta di inserire, come nuovo insetto, lo zapone rosso.
Ma chi è 'sto giornalista che ha scritto questo articolo? E' stato proprio bravo, scorre tutto così bene.
Giuro su tutti gli elfi del mondo di non conoscerlo. Sembrava Emilio Fede... nonono, si chiama Carlo Capone: la redazione di unmondocoibaffi mi dice che è figlio a un compaesano detto Arnaldo, il mio nome di persona preferito.
Ora è tutto più chiaro, sono sicuro che sentiremo parlare in futuro di lui: grazie Arnaldo, grazie ancora!





