venerdì, 01 febbraio 2008


Non ho molto da dire. Se la sera poi mi sbronzo un poco mi si svuota la testa dai pensieri.
Ho finito l'album delle figurine del manifesto. Gli amici di famiglia o almeno così li chiamano, Loro.
Sinceramente in molti di queste icone vedo delle figure che hanno dato qualcosa più per gli altri che per loro stessi; forse perchè vedevano nel mondo una grande famiglia, aldilà che fossero Compagni o Camerati.
C'è il comandante Nuto che sperava in una gioventù libera dall'ignoranza. Illuso...
Nel quadruccio Frida e Trotskji sono vicini perchè  potessero coronare i propri sogni d'amore. Illusi...
E la scarpa di Kruscev, chi la può dimenticare. E il presidente Pertini? Egli si che era un grande capo.....e per non dimenticarci il povero Sankara che mangiava il riso in bianco  per rispetto al  popolo che l'aveva eletto che soffriva la fame. Ucciso dal suo migliore amico, illuso.
Pensavo di aver creato il quadrodegli illusi, poi ho messo Lenin, il Che o Fidel: quand'ero adolescente credevo che i loro ideali fossero più giusti dei miei.Credevo che loro avessero dato un esempio da seguire per tutti, per chi a 15 anni disegnava croci celtiche sui diari delle compagne di banco così per gioco, per farsi notare.
Pensavo avessero più ragione di me: solo ora mi chiedo come potevo dar ragione a chi ottiene il potere con la violenza, con la morte. privando la libertà dell'opposizione politica.
Chi può dire ad una persona che ha delle Idee migliori degli altri? Chi può avere questa certezza?
Perchè è più vivo il ricordo di questi rispetto al pensiero di Berlinguer, di don Milani, di Gandhi?
A queste domande non trovo risposta... saranno i postumi della sbronza di ieri, sarà che come tutti gli ex-comunisti resto e sopravvivo come illuso.
Sono tornato, da ora sarò molto più presente visto che lavoro con i computer. Un abbraccio equo e solidale per tutti....
postato da: bafs alle ore 18:37 | Permalink | commenti (15)
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