Da quando Lei era venuta a stare nella casa della mia amorosa c'era stato del tenero da subito.
Avevamo iniziato a giocare insieme, erano scherzi innocenti che pian piano si trasformarono in sempre più dolci effusioni, fino a che non arrivammo a strusciarci spesso l'un l'altro.
Non so perchè ma sia la mia ragazza che i suoi genitori fecero finta di niente. L'imbarazzo, il possibile scandalo li spinsero forse a non voler accettare la realtà dei fatti. Un paese centro-meridionale è pieno di queste piccole omertà familiari, si è solidali con i propri parenti più stretti e si fa di tutto affinchè anche le belle cose restino segrete.
Tutto questo finchè ci si accorse che il danno era compiuto: i fianchi di Lei erano aumentati considerevolmente, il petto si era inspessito ed anche i piccoli capezzoli erano diventati più spessi e turgidi.
Era prossima al parto, nessuno se ne era accorto della gravidanza e, per giunta, non sapevano chi fosse il padre!
Tutti sospettarono di me ma nessuno ebbe il coraggio di dirmi nulla. Anche quando un giorno, spinta da un'irrefrenabile passione, Lei mi si strusciò violenta sul ginocchio, tutti girarono la testa da un'altra parte. E' l'ipocrisia della devianza, finche l'occhio non vede il cuore mai dole.
Finchè, al momento del parto, non uscì il nostro figlio, con addosso la prova inconfutabile del reato, due grossi baffi da uomo. Fu il primo di altri quattro, l'amore clandestino tra me e Penny aveva sfornato 5 cucciolini bellissimi e baffuti, bassotti e puzzoni. Pensai tra me e me: - Tutti mi daranno addosso, mi urleranno contro, mi cacceranno da questa casa e non potrò vedere più nessuno dei miei figli - ... ma niente. Tutto continuo ad essere come prima, come se non fossi io il padre! Speriamo non se ne accorgano mai! Altrimenti chiederò loro il legittimo affidamento!
Son diventato papà! Evviva! Viva Viva!! Sono padre, alè!
Avevamo iniziato a giocare insieme, erano scherzi innocenti che pian piano si trasformarono in sempre più dolci effusioni, fino a che non arrivammo a strusciarci spesso l'un l'altro.
Non so perchè ma sia la mia ragazza che i suoi genitori fecero finta di niente. L'imbarazzo, il possibile scandalo li spinsero forse a non voler accettare la realtà dei fatti. Un paese centro-meridionale è pieno di queste piccole omertà familiari, si è solidali con i propri parenti più stretti e si fa di tutto affinchè anche le belle cose restino segrete.
Tutto questo finchè ci si accorse che il danno era compiuto: i fianchi di Lei erano aumentati considerevolmente, il petto si era inspessito ed anche i piccoli capezzoli erano diventati più spessi e turgidi.
Era prossima al parto, nessuno se ne era accorto della gravidanza e, per giunta, non sapevano chi fosse il padre!
Tutti sospettarono di me ma nessuno ebbe il coraggio di dirmi nulla. Anche quando un giorno, spinta da un'irrefrenabile passione, Lei mi si strusciò violenta sul ginocchio, tutti girarono la testa da un'altra parte. E' l'ipocrisia della devianza, finche l'occhio non vede il cuore mai dole.
Finchè, al momento del parto, non uscì il nostro figlio, con addosso la prova inconfutabile del reato, due grossi baffi da uomo. Fu il primo di altri quattro, l'amore clandestino tra me e Penny aveva sfornato 5 cucciolini bellissimi e baffuti, bassotti e puzzoni. Pensai tra me e me: - Tutti mi daranno addosso, mi urleranno contro, mi cacceranno da questa casa e non potrò vedere più nessuno dei miei figli - ... ma niente. Tutto continuo ad essere come prima, come se non fossi io il padre! Speriamo non se ne accorgano mai! Altrimenti chiederò loro il legittimo affidamento!
Son diventato papà! Evviva! Viva Viva!! Sono padre, alè!







Si... lo so! Conosco a memoria la tiritera.... è per finanziare un giornale libero da interessi editoriali (anche se scritto coi piedi). E' un modo simpatico per conoscere delle figure politiche ormai dimenticate... però 90 centesimi la bustina è un furto a mano armata! E' un esproprio proletario! 'sti comunistacci! ed io che mi ricordavo di quando le bustine dei calciatori costavano 200 lire o meno...