martedì, 24 luglio 2007
Mio zio mi ha mandato tutto ciò per mail.
Mi ha scritto: "leggi e ragiona, nipote filosofo".
I filosofi, caro zio, non si mangiano l'aria. A volte però è concesso filosofare, solo per un quarto d'ora....


ITACA

 

Se per Itaca volgi il tuo viaggio,
fa voti che ti sia lunga la via,
e colma di vicende e conoscenze.
Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi
o Poseidone incollerito: mai
troverai tali mostri sulla via,
se resta il tuo pensiero alto e squisita
è l'emozione che ci tocca il cuore
e il corpo. Né Lestrigoni o Ciclopi
né Poseidone asprigno incontrerai,
se non li rechi dentro, nel tuo cuore,
se non li drizza il cuore innanzi a te.

Fa voti che ti sia lunga la via.
E siano tanti i mattini d'estate
che ti vedano entrare (e con che gioia
allegra) in porti sconosciuti prima.
Fa scalo negli empori dei Fenici
per acquistare bella mercanzia,
madrepore e coralli, ebani e ambre,
voluttuosi aromi d'ogni sorta,
quanti più puoi voluttuosi aromi.
Recati in molte città dell'Egitto,
a imparare dai sapienti.

Itaca tieni sempre nella mente.
La tua sorte ti segna a quell'approdo.
Ma non precipitare il tuo viaggio.
Meglio che duri molti anni, che vecchio
tu finalmente attracchi all'isoletta,
ricco di quanto guadagnasti in via,
senza aspettare che ti dia ricchezze.

Itaca t'ha donato il bel viaggio.
Senza di lei non ti mettevi in via.
Nulla ha da darti più.

E se la ritrovi povera, Itaca non t'ha illuso.
Reduce così saggio, così esperto,
avrai capito che vuol dire un'Itaca


Buone vacanze a tutti!
postato da: bafs alle ore 14:29 | Permalink | commenti (8)
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domenica, 22 luglio 2007
Le canzoni politiche le ho sempre mal sopportate anche se nella lotta e nella protesta vedo dei principali argomenti d'ispirazione dei vari autori musicali.
Wuotstock è una delle rassegne più importanti della provincia di Frosinone, un'intelligente somiglianza con il più celebre raduno rock solo che questo si tiene nelle vicinanze del Fiume Liri, a Vuotti, e da qui... Wuotstock!
Per me quest'anno è stato una delusione: non solo perchè la cornice scenica di Vuotti, in mezzo al bosco tra gli alberi, era eccezionale (per carità piazza Boncompagni ad isola liri è bellissima ma non ha lo stesso fascino) ma anche perchè i gruppi che hanno partecipato non erano all'altezza delle precedenti edizioni. In passato si sono alternati, nella vecchia rassegna Arpinate, musicisti del calibro degli Afterhours, Marlene Kuntz, Caparezza, Elisa, Karate e chi ne ha più ne metta che, anche se non impazzivo per loro, hanno soddisfatto i gusti e le aspettative di tante persone. E poi almeno si poteva affermare di aver visto dei buoni strumentisti sul palco.
In questa edizione, caratterizzata dal correntone italiano dell'Indie, tipo "i marta sui tubi", "il teatro degli Orrori" ed "I Grandi Animali Marini" che oltre ad essere impreparati da un punto di vista tecnico-musicale, hanno distrutto i timpani delle persone che si trovavano a passeggiare per il corso di Isola Liri.
Il loro prodotto live è stato profondamente diverso da quanto ascoltato nei loro cd registrati in sala. E poi il loro modo di protestare, di dipingere l'amore come sentimento è vano, sterile, solo urla e frastuoni, pochi significati mentr e si crede di fare chissà cosa....
Ho abbandonato  le sedie di piazza Boncompagni e sono corso ad ascoltare l'unico vero artista presente in quel momento nella città isolana, il fiume Liri che con le sue potenti cascate non decade mai nel frastuono o rumore e nel suo fragore potente c'è tutta la dolce leggiadria del tempo che scorre, dell'infinito, del vero suono, della musica vera...
postato da: bafs alle ore 13:59 | Permalink | commenti (6)
categoria:marta sui tubi, wuotstock
venerdì, 20 luglio 2007
Purtroppo non ci sono......
postato da: bafs alle ore 19:50 | Permalink | commenti (3)
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