Non c'è niente di più noioso, per una persona che strimpella un qualsiasi strumento, che partecipare ad un saggio musicale: bambini che credono di essere fenomeni, maestre di pianoforte che mi facevano rimpiangere di aver iniziato con la chitarra, teen-agers che si ostinavano a voler riprodurre le odiose canzoni dei green-day fedelmente all'originale.Vedevo i loro strumenti e provavo una vera e propria invidia: quando avevo 13 anni impiegai più di un anno per raggranellare trecentomila lire ed acquistare una squallida imitazione di una stratocaster. Tranquillamente sfoggiavano strumenti che costavano migliaia d'euri; i loro maestri vicini, tutta la famiglia pronta ad esaltarli, a rinfrancarli per eventuali sbagli.
In quindici anni che suonicchio, nonostante le centinaia di serate fatte non ho mai visto mamma e papà tra gli spettatori. E di questo ne vado fiero, mai mi hanno viziato o comprato uno strumento.
Ho una passione quale la musica? "Risparmia e col sacrificio comprati quello che vuoi perchè poi su quello strumento occorre investire tanto sudore", questo sembrava dire mia madre tutte quelle volte che alzava il volume della televisione mentre storpiavo la bourree di Bach o mi improvvisavo in una Bossanova più ciociara che brasileira.
Beh, comunque sono contento: dopo tanti anni, per la prima volta, ho suonato nella piazza del mio paese, "la piazza della maldicenza" come mi è sempre piaciuto chiamarla.
Quando sono sceso dal palco, gli amici, nonostante avessi sentito i loro incitamenti, mi hanno rivolto un appunto polemico: "Sei sempre il solito rafagano (persona molto sciatta, nel dialetto della zona), passi per l'inguardabile tuta rosso fuoco ma potevi almeno togliere il tuo orribile marsupio! (qui in basso in una vecchia foto di repertorio)"
"L'abito non fa il monaco, ma è la grande truffa del rock'n roll, no? Se Jimmy Page non indossava i suoi abiti scampanati da figlio dei fiori, sarebbe sempre stato un gran chitarrista? Se Robert Plant non avrebbe indossato i calzoni attillati per far risaltare il suo "pacco" pubico, sarebbero risaltate le sue
qualità canore?I Sex Pistols, i Clash: anche sapendo suonare poco rispetto alle mega formazioni del tempo, hanno saputo vendere bene la loro immagine"
Bafs senza i suoi pantaloni rossi, senza il suo orribile marsupio verde non è più bafs, ormai hanno preso la mia energia vitale e potrebbero tranquillamente andare in giro da soli. Ma la musica, anche se ormai è schiava di lobby ed etichette discografiche, non si può gabbare in questo modo.
Occorrerebbe un pò di rispetto per chi suona il suo strumento una decina d'ore al giorno, qualunque siano i risultati, che spesso non esce di casa solo per il gusto di improvvisare su di un brano, che rinuncia ai baci della morosa perchè impegnato con gli esercizi. L'immagine dovrebbe passare in secondo piano, no?
Bah, ed io che pure mi ci arzigogolo le ciruella. Non ricordo chi si ostinava a ddire: "Fuck the System"me lo devo ricordare: "Fuck..."






