
Dai due post precedenti si era capito che mammina voleva rinchiudermi non so dove; la mia progenitrice era convinta che le mie capacità intellettive stessero venendo meno: son rimasto "tifoso" della juve, non guardo le partite della nazionale, ho cominciato a divorare libri su libri, dice che ho un'ossessione compulsiva per gli zaponi. Per la cronaca, la moglie di mio padre aveva un bozzo sotto il collo, di sicuro era stata punta da un vespide ed era uscita LEI fuori di senno.
Comunque, anche chiuso in un manicomio, nulla oggi avrebbe potuto ostacolare la mia voglia di votare. Eppure tutto il creato mi era indisposto: verso le 3 di notte improvvisi brividi di freddo mi legavano immobile al letto, un temibile male scignott' (così si chiama da queste parti l'innalzamento improvviso di temperatura). inoltre, alle 5 in punto, la mia piccola Omi ha cominciato a ragliare come un'ossessa, visto che un terribile cane puzzigli (i vicini di casa lo definiscono piccolo ma estremamente vorace) aveva decapitato un tacchino da guinness di oltre 22 kg. Può essere che un animale, a metà tra la volpe e la faina, arrivi a ciò? A sto punto è stato bravo il piccolo cacciatore come Davide contro Golia, Vendola contro Fitto, Bafs vs Zaponi. Nonostante tali accadimenti, alle sette ho smesso di essere cibo per zanzare (il mio letto è una graticola, per loro) e mi sono recato al seggio per disturggere i sogni aristocratici ed oligarchi del mondo borghese, per tornare ai tempi di Andreotti e Scelba, un NO per abolire DEFINITIVAMENTE tutta la costituzione, sostituendone il testo con "Una storia disonesta" del buon Stefano Rosso.
Finalmente si cancellano TUTTI gli articoli e si torna a prima del '48, per ristabilire quelle istituzioni tradizionali che hanno si frammentato la terra dei cachi, ma che avrebbero potuto, in un ipotetico domani, essere attrattiva turistica per questa dimenticata terra di dio. Quindi, ripristiniamo ufficialmente lo stato pontificio, ricreiamo una loggia massonica di feudi e valvassini al settentrione, creiamo il nuovo regno delle due Sicilie e regaliamolo a quei simpaticoni dei Borboni (issi si so boni, no i savoia!). Immaginate che bello: invece del tedioso eurostar, prenderemo l'inter-rail (come suona bene, ci vuole il nome giusto per le cose giuste!) Milano-Palermo, abbracceremo le guardie papaline allo scambio di Roma Termini e batteremo la stecca ai carabineros, iberico-spagnoli, di Napoli.
Ed ai mondiali del 2008, 2012 e soprattutto del 2016, ci andremo invece che con duecento senatori in meno, con tre nazionali (due in più).
L'unione farà la forza? Purtroppo no, visto che gli scrutatori del seggio, sentendo tali (per loro) deliri, mi hanno scambiato ancora una volta per un pazzerello ed al mio tentativo di sovraiscrivere il vero testo del referendum su tutte le schede, mi hanno immobilizzato e rinchiuso in uno sgabuzzino tra scopette e scopettoni dicendomi: -Quello è il tuo regno, cerca di convincere Mokita ed il Mocio Vileda delle tue idee- Ho preso alla lettera le loro parole e presto, come in Fantasya, marceremo in massa verso Roma.
Dovrò trovare dei soldi per comprare tanti manici e tante setole, però. Purtroppo ora sono al verde ma ho tre lettori fedeli che mi vogliono bene. Non lasciatemi solo e sconsolato, inviatemi delle scope: uomo o uomo-scopa o uomo-cosa, almeno faccio qualcosa di utile in questo mondo. Insomma, quante storie, per una scopata...







