martedì, 29 novembre 2005



Peter è un nome comunissimo nel nostro mondo occidentale, quello dato da Gesù al suo discepolo prediletto, legato alla fantasia perchè associato al personaggio (Peter Pan) che lo scrittore scozzese J.M. Barrie creò alla fine del secolo scorso. Nonono, che nessuno si preoccupi! Non è il classico post cinematografico, non è la recensione di Neverland, potete stare tranquilli che non v'annoierò ulteriormente con i miei gusti cinematografici
Peter Pan è il nome di un soldato meno fortunato dell'eroe dell'isola che non c'è, è uno dei tanti caduti dimenticati e, pre la gran parte, ignoti del primo grande conflitto mondiale. Soldato ungherese di neanche vent'anni, ha incredibilmente mille analogie con l'altro Peter Pan: è nato lo stesso anno (1897) in cui Barrie creò il personaggio, è nato in un paese che non esiste più (l'isola che non c'è), cancellato dalle mappe del tempo dopo il disfacimento dell'impero austriaco; riposa nel loculo 107 del monte Grappa (la parola Grappa deriva dal gotico Krappa che significa "uncino", quindi Hook), il destino pare aver quasi giocato con tutte queste coincidenze. Il fatto più triste ed allo stesso tempo più romantico è che da quando è stato allestito questo immenso cimitero, delle mani sconosciute tutti i giorni posano dei fiori o dei piccoli oggetti sul suo loculo, doni  vengono puntualmente tolti dagli alpini di guardia (è vietato depositare qualsiasi cosa su queste tombe, per rispettare allo stesso modo la fine di ventimila uomini di cittadinaza diversa) ma che, come per magia, ricompaiono puntualmente il giorno dopo. E' la somiglianza più bella con la favola di Barrie, una fata Campanellino sconosciuta, che non teme il passare del tempo e che non dimentica il suo eroe perduto, uno dei tanti eterni ragazzi del monte grappa che, non per loro volontà, non hanno avuto la possibilità  di crescere.
Il mio ricordo va a loro, a tutti i miei coetanei impegnati in conflitti senza motivi, a tutti quei bambini a cui è vietata la gioia di esserlo, a tutti gli uomini come il generale Cadorna a cui poco è importato il significato della parola "uomo"....

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categoria:peter pan, monte grappa
domenica, 27 novembre 2005



Rieccomi in rete, finalmente in modo permanente (almeno spero). I guai col gestore sono finiti ed ho ricominciato lo scarico coatto di files da internet.

Oggi ho speso tre ore della mia giornata ad "aggiustare" una cornice al quadro sopra esposto, regalo del mio ultimo compleanno.  Sono passati  undici mesi  da allora ed ancora non lo avevo appeso, forse perchè avevo comprato  una cornice  a giorno più grossa del quadro stesso (e ce l'ho adattata  da buon falegname),  forse perchè non  sapevo il verso del quadro,  può darsi perchè non conoscevo  il titolo o l'autore, sicuramente  in quel periodo della mia vita questa stampa  80x60 (troppo grande per la mia cameretta) non mi diceva un ca**o , si può supporre, inoltre, che il dipinto non colpisse in modo ulteriore il mio senso critico.... insomma non posso essere bugiardo sul web, anche se ogni tanto l'autore di tale dono legge il mio blog, ti prego, non ci restare male ma questo quadro è orrendo, è proprio brutto, anzi fa schifo ar ca**o.
Però vista la mia profonda crisi politica di questo periodo in cui tutto fa brodo è mi rende ispirato (mi vedrete in un tg mentre con una Peroni Molotov faccia saltare in aria lo Stabilimento dell'acqua S.Gemini),  visto che sono quattro giorni che vado girando per casa  con un passamontaga verde e sono molto più brutto dell'opera d'arte sopracitata, VISTO che questa mattina la mia dolce mammina mi ha detto, con la sua vocina squillante, "lo sai chi chi m' sembri co' sta barba e co' sto cappegli? A chigli attore degli anna settanta che parlava in romano" (tomas milian, grazie mamma!), VISTO, infine che non posso chiedere un ulteriore regalo se non lo appendo, beh.... fatemi fare bella figura: chi mi scrive il titolo, l'autore, l'anno in cui è stato dipinto e soprattutto il verso, lo raggiungo con il primo regionale e gli/le offro qualcosa al bar della stazione... (son tempi bui, non chiedetemi di più ma mi son rimasti solo i soldi di nickel).
A presto...
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categoria:quadro misterioso
venerdì, 25 novembre 2005
Pagare 35 euro al mese (o meglio, mio fratello paga tutti quei soldi) ed avere una ADSL che invece che a 4mega va a soli 640kapponi. Una "sòla" tremenda, l'ennesima fregatura in questa vita piena di truffe e imbrogli. Per questo motivo sono vittima di accertamenti da parte del gestore e non posso usare la rete come vorrei. Speriamo che nel weekend la cosa migliori, perchè la blogsfera mi sta cominciando a mancare parecchio. Un grosso saluto a tutti, a presto....
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sabato, 19 novembre 2005
Questa mattina tifiamo di cuore per il Nagorno Karabakh, visto che in nessun tg (ed in pochi quotidiani) si pone  l'attenzione sul dramma che vivono le ex repubbliche sovietiche. Tra azeri, armeni e indipendentisti (e moltissime vittime tra i civili), sul caucaso non si capisce  più niente. C'è stata una misera interrogazione al parlamento europeo e nulla più. Se qualcuno mi sa dare più informazioni, ben lieto.
Cambiando completamente discorso (questo è un blog a 360°, ragazzi, mica scherziamo), mi sono arrivate le foto di quando, una decina di giorni fa sono andato sulla Monna e sulla Rotonaria, due montagne della mia zona. Con la speranza di avere un giorno la possibilità di fare del trekking sul Caucaso, vi prego di non considerare il mio volto sofferente e cianotico (nonostante i vari ritocchi con PSP, non sono riuscito a colorarmi) ma avevo dormito soltanto tre ore, abbiamo fatto in 120 minuti un tragitto che solitamente si fa in mezza giornata e soprattutto la sera prima avevo divorato diversi kg. di terribili melanzane con TANTO aglio e POCO pomodoro, fatte
dalla mia cara mammina più per sincerarsi che non sia un vampiro che per amore. Vi risparmio i commenti sulla mia fiatella leggendaria da parte del mio compagno di scarpinata, sarebbe alquanto di cattivo gusto....








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categoria:la monna, rotonaria, monti ernici
venerdì, 18 novembre 2005
Da un riquadro di Michele Serra, tratto da Repubblica di qualche giorno fa.

"Una condizione terribile che li emargina dalla società, li esclude dalla televisione, li rende poco appetibili dalla politica e dalla pubblicità. No, non mi riferisco ai sei milioni di analfabeti recentemente censiti in Italia. Mi riferisco ai sei milioni di alfabetizzati cronici che leggono i quotidiani e i libri, vanno ai concerti e a teatro, affollano i dibattiti e le letture pubbliche, puntano a un dottorato di ricerca (i casi più disperati), a uno stage di specializzazione, a una carriera in campo culturale, magari --perfino!-- a lavori dequalificati come l'insegnamento. Che fare di questa racaille, di questa irriducibile minoranza di esclusi che vagano per i palinsesti senza mai trovare ostello, ai quali nessun politico si rivolge per rincuorarli? Che fare di questa immensa e sconosciuta banlieu di italiani letterati che odiano i reality show e non sopportano i dibattiti televisivi fatti di urla e slogan, e insomma rifiutano ostentamente l'integrazione? Allarmanti ricerche sociologiche sostengono che esiste ancora, in questo paese, chi non ha idea di chi sia Bambola Ramona e sa tutto di Giuseppe Berto, non ha mai visto Buona Domenica ma ha visitato Ortigia. Le autorità sono preoccupate. E' in quella sentina di non allineati, di socialmente diversi che si annida la prossima sommossa...."

Speriamo che non succeda mai una rivoluzione di tali soggetti, sarebbe una strage... a grappoli cadrebbero, ebetiti dal loro pseudo-sapere e sempre più vittime dell'anno in cui vivono. Non che veda Reality  o Buone domeniche ma non mi pare un crimine farlo, mentirei dicendo di non conoscere  Bambola Ramona ma allo stesso modo ho letto "Il male Oscuro" di Berto. Questa elite di invertebrati, invece di stare a stigmatizzare sulla loro situazione e sulla loro possibile integrazione (è una parola pesante: vuol dire che ci sono persone che si sentono diverse dalle altre, spero non con superiorità), adattassero la loro conoscenza alle più pratiche "Vanga" o  "Zappa"ed andassero a lavorare, perchè la loro insoddisfazione  è un'offesa grave per i tanti ragazzi ed adulti che vivono una vita al margine, al limite della legalità.
 Buonagiornata!
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mercoledì, 16 novembre 2005
Dopo un pò di latitanza torno in rete perchè... mi è rimasto solo internet: essendo in un periodo di grave ristrettezza economica (i miei averi corrispondono a 237 centesimi), cerco di vedere il mondo dai miei baffi, perchè se usassi gli occhi vedrei solo... acqua e sale (si, le mie pupille sono piene di cristalli di sale, come diceva little tony in una sua nota canzone).
L'altra volta avevo un bel foglio celeste da venti euro e mi sono detto: "O me li magno in Peroncini oppure ricarico il cellulare e chiamo la mia vecchia socia Njara",  tra l'altro vittima di un'ingiustizia telefonica da parte del presidente della telecom Tronchetto P.
Ovviamente ho scelto i peroncini.... nono, ho chiamato njara e mi ha fatto un sacco piacere sentire la sua voce gradevole e rotonda. Certo ero un pò emozionato, non avevo mai sentito una blogger dal vivo, timidamente mi chiedevo: "ma mò che ca**o le dico". Invece la socia, oltre a scrivere dei racconti bellissimi, è una persona molto socievole e socializzante, una tipa sociosa e, socialmente parlando, alquanto ganza..
Vabbè, basta parlare con questo slang dei nostri giorni, volevo aggiungere che ieri avevo la speranza di incontrare all'aeroporto di Ciampino, l'ex blogstar atomica, una delle ragazze più affascinanti dell'intera rete (così dice lei, poi non so); invece ho raccolto una quantità industriale di figure di m***a, visto che le hostess hanno quel vizio di mettere i propri tesserini seminascosti sul petto (una sua ex fiamma mi ha detto che lavora a Fiumicino)
Forse è sbagliato cercare di incontrare persone che si conoscono solo telematicamente, internet ha il pregio di far vedere le persone ripulite da pregiudizi e condizionamenti sociali, belli e brutti che siamo, senza etichette e condizionamenti; adesso non sono intellettivamente a posto  e non posso dare sentenze, ma il mio sicuramente è un antiblog, visti le tante visite dagli abitanti del mio paese (chiunque m'incontra, racconta di leggere tutti i miei post. Io posso solo invitare tutti a lasciare ogni tanto un commento, di non essere timidi). Antiblog perchè ormai sono immune dalla pubblica opinione, sono salito su un gradino superiore alle chiacchiere ed ai commenti da piazza e da bar. Io vivo in un mio mondo coi baffi, lo sostengo con forza: Alatresi del ca**o, se volete venire ad abitare con me, sono lieto di ciò ma ricordatevi che qui comando io e che questa è casa mia!



Altro consigli cinematografico: Sideways, perchè me piace er vino e perchè è simpatico, malinconico. Una commedia gradevole, anche se il primo tempo risulta un pò pesante (con tutte quelle bottiglie si rischia di diventare un sommelier alcolista). Un pò lungo ma vale la pena sorridere di cuore, ogni tanto....

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venerdì, 11 novembre 2005
Quando ho creato il blog, mi sono imposto di non parlare di fatti, eventi o traumi riguardanti l'odierno mondo politico.
L'altro giorno stavo parlando con il padre di un mio carissimo amico che mi ha fatto capire il motivo principale per cui in francia (e pian piano in tutta europa, a quanto pare) succedono proteste e rivolte: la totale esclusione, da parte dei sistemi governativi, dei giovani che vivono al margine, sulle scelte politico-decisionali e sulla loro misera possibilità di trovare un posto di lavoro "legale". Mi ha colpito poi la sua meraviglia su come i giovani di oggi si disinteressano totalmente dal fare politica, su come i nostri genitori si attivassero maggiormente per formare associazioni rivolte al bene sociale (i cosiddetti Partiti di massa). Usando un termine dantesco, noi giovani siamo degli ignavi, pigramente sprofondati nelle poltrone del salotto r preferiamo vedere Monica "bellapelle" Leofreddi su "L'Italia sul Due" o giocare ore ed ore a  play stations o X-boxes. Voglio tornare ad essere un figlio di Socrate, voglio elevarmi da ciò che viene definito "feccia" da alcuni politici francesi ed entrare in gioco per una scelta di campo.  Voglio un partito che mi rappresenti, aiutatemi, cari blogger, a scegliere  dove aggregarmi.
Cominciando da destra.

Forza Nuova "pochi sguardi nobili vedran l'aurora", "unica opposizione"... bene, mi piace... che motti, già mi ci vedo in piazza con loro... cosa leggo? manifestazione contro l'immigrazione e contro il voto agli immigrati; "società multirazziale, cimitero dei popoli"... mmm, mi pare che in italia, nel corso dei secoli siano passati arabi, fenici, greci, lanzichenecchi, galli,padani, terroni, marocchini, chi più ne ha più ne metta... queste razzismo mirato solo ad alcuni popoli (voglio vedere se considerano extracomunitari anche canadesi e americani) fa pena. Senza idee, giudizio musicale: LENTO AFRO-CUBANO, non posso tesserarmi con loro

LEGA NORD "abbiamo bisogno della tua collaborazione" ... bene, anzi, benissimo. C'è urgente bisogno in italia di gente che si attivi, spero ci sia la tessera gratuita.... ma, che palle! la padania, altri razzisti in ricerca di identità culturali inesistenti;  tra l'altro io assomiglio più ad un palestinese che ad un tedesco e poi l'italia è considerata un paese di nuova immigrazione (visto che prima non era al centro di flussi migratori). Inoltre il tasso d'immigrazione italiano è uno dei più bassi d'europa (intorno al 3%), mi chiedo il perchè di questo accanimento. Niente da fare, non vedranno il mio voto. Giudizio Musicale: LENTO LISCIO.

VERDI ITALIANI Il paesaggio italiano, l'ambiente, il rispetto della natura, l'inquinamento. Tutti temi importanti, tanti incipit per partire ma pochi fatti; Pecoraro-Scanio (ho messo il link del suo blog) non mi convince, quel doppio cognome da l'idea di nobile ambizioso....Inutile nascondermi dietro pregiudizi, non posso dare il voto ai verdi se continuo a mettere nella mia Polo l'olio di Colza al posto del diesel, sarei incoerente. Giudizio Musicale; BALLATA CELTICA

ALLEANZA NAZIONALE non si può avere come punto di riferimento, un segretario che fa i tortellini. Inoltre la Bossi-Fini è una legge razziale peggiore delle precedenti che non da la possibilità ai migranti di coesistere con gli italiani. giudizio musicale: PUNK

CRISTIANO DEMOCRATICI UNITI non posso mettere un link perchè sono troppi, a partire da Forza Italia per arrivare ai DS. Senza fare battute, sono lo schifo della politica italiana, del CLIENTELISMO italiano (mastella), eredi di Andreotti e Craxi (Berlusconi, D'Alema), schiavi (nel caso dei ds, senza saperlo) dello scudo crociato. Mi si spezza la mano se voto 'sti magnacci. TRASH METAL

Mancano i partiti totalitari, i Comunisti e Alternativa Sociale della Mussolini. Prima o poi si alleerano, segretamente già mangiano i bambini insieme, le loro idee sono sempre più convergenti e gira la voce che la Mussolini sarà protagonista di un reality show. Giudizio Musicale: IL SILENZIO

Solo adesso mi rendo conto di aver usato parole che non avrei mai voluto vedere nel mio blog (mussolini, comunisti, forza italia, per fare un esempio).
Mi rendo conto dello sbaglio fatto ma ormai è tardi, sono più di due ore che scrivo ste quattro cavolate e non posso perdere tutto. Ho deciso comunque di schierarmi con il Partito d'azione di Parri o con Lega Sud; ,vi risparmio i miei giudizi su Di Pietro, Umanisti, Valdostani e Romanisti. Scusate per il disturbo, a presto

mercoledì, 09 novembre 2005
Nel precedente post ho detto una balla: anzi, ho fatto un grosso errore di valutazione perchè credevo di essere arrivato sulla cima della Monna e invece sono arrivato solo a tre quarti. Mi sono accorto di questo sbaglio perchè ieri mattina, sfruttando una delle ultime giornate di tempo sereno, sono arrivato effettivamente sulla vera vetta e, non contento,  sono andato anche sul monte vicino detto "La Rotonaria" (c'è anche quest'altro link per chi  interessa), chiamato in tale modo per la forma circolare della sua sommità. Il panorama che si vede da lì è un qualcosa di splendido, è come trovarsi sull'estremità di un precipizio di mille e settecento metri e vedere tutti i paesi perpendicolarmente come da un'aereo. Comunque correggo subito il disegno del post precedente perchè non mi piace dire bugie, anche se in buona fede.
Gli appennini sono montagne molto diverse dalle Alpi, meno maestosi ed imponenti ma soprattutto poco trafficati da turisti e visitatori. Per questo sembra di avere un rapporto più personale con il territorio, un binomio quasi morboso con sentalismi simili a quelli che intercorrono tra madre e figlio.
Una "mamma" che ha milioni di anni, che ha avuto milioni di figli (e ne avrà molti altri ancora) e che vuole bene allo stesso modo a tutti, animali, umani  incondizionatamente.


Altro consiglio cinematografico (il paese non offre niente e l'unico svago sono i divx): ieri sera ho visto "Sette note in nero" di Lucio Fulci. Un film del 1977 che fa impallidire i moderni thriller, pieni di sangue ed effetti speciali; e poi ci sono le "sette note"... un cult da non perdere, coinvolgente ed intelligente come pochi.
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categoria:ciociaria, la monna, rotonaria, monti ernici
sabato, 05 novembre 2005
In questa settimana di epurazione forzata di tossine & co. (devo cercare di autoconvincermi, non ce la faccio più senza la carne rossa) c'è stato l'arrivo effettivo dell'autunno: temperature più basse, giornate più corte e la natura che finalmente comincia a pitturarsi degli accesi colori rosso-dorati. L'acero e il faggio sono gli alberi che spiccano maggiormente in questo "meltin pot" di sfumature. Come già accennato nel precedente post ho un pò girovagato in questi boschi negli ultimi sette giorni. Mi sarebbe piaciuto partire con la tenda e un fiasco di vino ma non trovo mai nessuno che mi accompagni in gite più lunghe di una semplice passeggiata
Nonostante ciò, una mattina è scattato in me come un richiamo primordiale; dopo una sveglia alle sei di mattina(cosa pressochè utopica viste le mie abitudini), mi sono affacciato alla finestra, ho visto la Monna (questo montagnone di 2000m qui a fianco) e mi sono detto: -Oggi La scalo-. Un'ora e mezzo dopo mi sono trovato lì su, solitariamente ho attraversato i boschi di querce e faggi che caratterizzano la vegetazione di queste parti, ho acceso una sigaretta (ho smesso, ma in certi momenti...) ed ho visto il mondo in un modo diverso. La valle del fiume Sacco, che critico sempre e tanto, mi è sembrata incredibilmente bella, ordinata e, vittima di una magia, mi sentivo innamorato di tutto il  creato, dalle case abusive ai fabbriconi andreottiani. Purtroppo mezz'ora dopo era già tutto finito, perchè ruzzolando sul tappeto di foglie morte cadute, mi son ritrovato al punto di partenza, tra cacciatori idioti che, coi loro spari, rompevano il dormire della montagna e con grosse Jeep che invadevano i piccoli sentieri percorribili solo a piedi. Non mi piace il loro modo di vivere la natura, questa mania di sentirsi padroni di tutte le cose, senza rispetto per gli equilibri spontanei che si creano tra alberi, uomo ed animali. Devo ammettere In determinati giorni non sarò tutto sano di mente, ma almeno non rompo le balle a nessuno.....


UN CONSIGLIO CINEMATOGRAFICO: andate a vedere "La sposa cadavere" di "Tim Burton", è bellissimo e commovente, ho ancora le lacrime agli occhi
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categoria:la monna, rotonaria, monti ernici
mercoledì, 02 novembre 2005
Son tornato! Spero che la manutenzione dei server sia finita... in questi giorni, mi è passata la voglia sia di postare che di navigare. Anche il mio computer ha crashato e hoi preferito staccare la spina e correre, correre, correre.... senza fermarmi mai, sia in montagna che sull'asfalto, un pò per imitare Forrest Gump, un pò... così, senza motivo. Viviamo delle giornate piene d'impegni e di cose da fare; a volte non ci accorgiamo della bellezza della natura, di quanto sia importante respirare aria pura..... Insomma, anche se ho usato il plurale maiestatis, ho dichiarato guerra allo stress ed all'ansia, alle belle donne ed alla carne rossa ed ho imboccato una via più zen e più musicale che...... vabbè, quante ca***te, fammi andà a bere un pò di succo d'ananas e un pò di gocce di clorofilla per ritrovare l'equilibrio che un tempo era in me.... A presto!
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