giovedì, 27 ottobre 2005

Da una decina di giorni è uscito il nuovo lavoro di Daniele Sepe, a mio modo di vedere uno dei più grandi musicisti italiani (se non il più bravo!) .
So di essere molto fazioso, e quindi non commenterò questa sublime opera d'arte, che costa solo 8 euro ed è reperibile anche nelle edicole. Daniele Sepe è disponibile anche su Splinder sotto il nick di MisterGo
Dieci anni fa, sentendo un suo concerto, ho deciso che avrei fatto di tutto per diventare un jazz-man, l'anno scorso l'ho sentito con la Banda Improvvisa di Orio Odori ed ho maledetto il fato che nel mio paese non ci sia una banda; artista coinvolgente, è l'unico musicista di cui vado in caccia matta di autografi. Nel mio radio blog ho inserito precedentemente Sante Caserio ,un suo re-mix di un brano di Pietro Gori (l'autore di Addio Lugano). C'è anche Jesus, una sua collaborazione con gli A67, gruppo emergente di Scampia.  Se questi pezzi vi piacciono fatemi sapere, così ne metto degli altri....
postato da: bafs alle ore 11:20 | Permalink | commenti (18)
categoria:daniele sepe
mercoledì, 26 ottobre 2005
Basta con scene di violenza, con proteste politicizzate, con la politica negli istituti scolastici. La gente che governa ancora non capisce che la scuola non ha bisogno di riforme esterne, di infiltrazioni politiche, di studenti di destra, di centro e di sinistra. Nella mia "lunga" carriera universitaria, ogni anno si è fatto uno sciopero, un'occupazione e le uniche persone che davvero ci rimettevano, erano gli alunni stessi che perdevano le "preziose" lezioni senza sapere ragioni e perchè.
Sono tre anni che è in progetto questa riforma, sono tre anni che si discute sulla precarietà dei ricercatori universitari (in italia il più importante organo di studio è la ricerca universitaria, visti che i principali cervelli hanno preferito emigrare) e SOLO ORA, a 5 mesi delle lezioni, si spingono 100000 ragazzi in strada ad urlare contro politici e contro i poliziotti. Questo si insegna nelle scuole? Secondo me a nessuno importa di questa riforma, altrimenti avrebbere protestato un anno fa, mi pare ovvio. Bisogna laciare le persone libere di decidere in questa oligarchia (o aristocrazia, fate voi visto che son trent'anni che ci sono le stesse persone al potere); il sistema universitario, un tempo considerato uno dei più difficili e all'avanguardia d'europa,  è diventato un ente politico popolato da zecche e neo-fascistelli in fasce. 
Quindi, quando oggi pomeriggio andrò a seguire la mia lezione, se troverò tutto okkupato e vedrò dei bambini "protestare" con la Marja e Cannabis all'interno delle sacre aule dell'istruzione, non starò più zitto, anzi: prenderò il sentiero nascosto che porta diritto ai loro cuori, e, se sentirmi non vorranno, violento sarò col manganello in mano e la divisa blu addosso.

postato da: bafs alle ore 11:00 | Permalink | commenti (10)
categoria:omino blu
martedì, 25 ottobre 2005
Perchè festeggiarla?
La parola   ha origini cattoliche
Nella tradizione Cattolica, infatti, a molti Santi viene dedicato un giorno particolare del calendario Cattolico, ma il 1°novembre è il giorno nel quale vengono festeggiati tutti i Santi. Il giorno dedicato ad "Ogni Santi" (in inglese All Saints’Day) aveva una denominazione antica: All Hallows’Day. 
Presso i popoli dell'antichita' la celebrazione di "Ogni Santi" iniziava al tramonto del 31 ottobre e pertanto la sera precedente al 1° Novembre era chiamata "All Hallows’ Eve" (Eve significa vigilia), ma anche "All Hallows’Even" ( Even significa sera) che venne abbreviato in Hallows’Even, poi in Hallow-e’en ed infine in Halloween.
Sta di fatto che questo "capodanno celtico" non ha niente a che vedere con la nostra cultura, dieci anni fa non avremo mai immaginato di vestirci come zombietti ed andare a chiedere dolci alle porte delle case. Inizio già a vedere zucche ritagliate nei giardini, scheletri e maschere horror: per favore, opponiamoci con forza a chi insiste per far spendere inutilmente tempo e soldi con simili facezie;  per noi il mese di novembre è il mese dei morti, in cui ricordiamo i nostri defunti, in cui accendiamo dei ceri alla loro memoria.... questa festa è solo un'icona commerciale, noi italiani le zucche ce le magnamo, e basta!

postato da: bafs alle ore 10:51 | Permalink | commenti (11)
categoria:halloween
domenica, 23 ottobre 2005
Altro weekend passato tra i parquet della regione, sbattuto a 100 km da casa per amministrare degli incontri di campionati Under . Andare ad arbitrare le giovanili potrebbe sembrare noioso ma per chi come me ha una grande passione per la pallacanestro e cerca di diffondere questo sport un pò ovunque (per contrastare lo strapotere del calcio), è un'ottima occasione per conoscere gente nuova e per avere uno scambio reciproco di idee ed opinioni.
Purtoppo, oltre ad i battibecchi con gli allenatori (la discussione è una componente del gioco, basta non scendere in provocazioni), mi sono trovato di fronte dei coach ai quali poco importava dei fondamentali dei ragazzini (12-13 anni), ma cercavano esclusivamente di portare a casa  il risultato, battere l'avversario ricorrendo ad ogni mezzo lecito e non (a dire il vero, è pieno ancora di persone fatte in questo modo)
La classica vittoria di Pirro direi io, visto che in questo modo non si migliora la propria squadra e, caratterialmente, non si è da esempio per i più piccoli.
Il vedere dei genitori che al termine dell'incontro cercavano d'incrociare il mio sguardo, per far scattare in me una reazione, un gesto fuori controllo, per poter così motivare una loro possibile aggressione, mi urta parecchio, mi fa venir voglia di appendere il "fischietto al chiodo". Sinceramente vorrei prendere a schiaffi chi insegna la violenza, la malaeducazione, l'antisportività, il vittimismo di dire: "abbiamo vinto, è merito nostro... abbiamo perso, è colpa dell'arbitro"... ma non posso: sia per non cadere in contraddizione, sia perchè se voglio davvero migliorare e diffondere questo movimento sportivo, fra due settimane, fra un mese devo mantenere la possibilità di tornare su quel campo e continuare con la mia opera da "cornutaccio" per i più, di semplice sportivo per i meno.
postato da: bafs alle ore 17:23 | Permalink | commenti (16)
categoria:
giovedì, 20 ottobre 2005
Ecco fatto! Non mi va più di usare lo scrocchetto come protagonista di barzellette. Per questo ho caricato nel mio radio blog (che ritengo una cosa utilissima soprattutto per queste ca**ate), il primo cd contenente le barze di Albino, il canzoniere del basso lazio, passato da una sicura carriera postuma di pittore e cantastorie (i suoi quadri non li capirebbe neanche picasso), ad una molto più redditizia, il Cabarettista. Dal punto di vista culturale, rappresenta una sicura fonte di rappresentazione del volgare alatrense, anche se alcune barzellette sono incomprensibili e un pò spinte. Io vi ho avvertito... se volete avere più notizie sul più grande artista ciociaro attualmente in circolazione, fatemi sapere...  (il file è disponibile in formato mp3 su e-mule)


Dimenticavo: ieri al cinema ho visto questo film, I GUARDIANI DELLA NOTTE, un capolavoro del fantasy, adatto anche a chi non è innamorato di giochi di ruolo e di saghe fantasyose. Vale il prezzo del biglietto, non è stato pubblicizzato molto perchè aveva un budget limitato (nel film c'è qualche prodotto con il marchio ben in vista, fatto per rimediare un pò di fondi)
La regia è di Timur Bekmambetov; quel gran scopiazzatore di Tarantino ha detto di lui che è uno"...stupefacente visionario e I Guardiani della Notte è un film epico che sprigiona un potere straordinario".
Quindi per forza di cose, deve essere un capolavoro! Non vi anticipo nulla riguardo l'eletto, gli Altri e.... oopssss, che goffo!, eccovi il link per vedere il trailer pubblicitario

postato da: bafs alle ore 17:04 | Permalink | commenti (18)
categoria:alatri, ciociaria, albino, frosinone per
mercoledì, 19 ottobre 2005
        Non voglio più chiedere scusa         
se sulla testa porto questa specie di medusa
o foresta                      
non è soltanto un segno          
di protesta                     
ma è un rifugio per gli insetti      
un nido per gli uccelli           
che si amano tranquilli fra i miei pensieri
e il cielo                        

Ieri notte il paese era più triste che mai: nessuno, strade deserte, parcheggi vuoti, solo tre derelitti ( tra cui io) che giravano su di una punto ammaccata. Una pattuglia dei carabinieri a fare la ronda al niente. Ci salutano, ormai siamo amici di sventura, per tutte le volte che la nostra noia gratuita si scontra con la loro. Ricordo di quando avevo i capelli lunghi, persino loro mi apostrofavano, tirando la testa fuori dal finestrino e dicendomi: "Lucio Battisti" oppure  "Branduardi, Branduardi". Chissà perchè poi...beffa ulteriore di una cultura che associa il capello lungo al carattere artistico, alla musica, a Caparezza (fortuna mia che dei cugini di campagna non si ha tanto il ricordo), senza sapere che i miei ricci erano una parte di me. Vedermi allo specchio, osservarsi e non riconoscersi: ora sono diverso, più uniforme al mondo, posso essere più carino (forse?!?)  e meno zecca per altri, posso psicologicamente arbitrare una partita di pallacanestro senza essere associato a ruud gullit.... piccole discriminazioni che hanno intaccato il mio spirito libero e mi hanno spinto dopo 6 anni a radere tutto, ad eliminare "i fratton",  ad essere una pagina senza quadretti, un profumo senza bottiglia, una porta chiusa senza la maniglia, senza i  miei gioielli.... caro Niccolò, capisco solo ora in questa riflessione postuma (oramai posso solo aspettare che ricrescano) , quanta ragione avevi!

postato da: bafs alle ore 11:00 | Permalink | commenti (13)
categoria:riccio, capriccio
domenica, 16 ottobre 2005
Amore il mondo è solo amore    
 siamo diversi di colore           
ma cosa importa se non è diverso il cuore
(Roberto Vecchioni)                 
Finalmente un pò di tempo libero... in cinque giorni ho fatto il pendolo  tra l'università di cassino ed il paesello. La nuova facoltà mi ha caricato di tante motivazioni, anche perchè si respira un'aria diversa rispetto a Roma, più rilassante, più alla mano e, a primo acchito, più facile.
S'intavolano belle discussioni incentrate sulle varie materie su cui sto costruendo la mia futura professione di assistente sociale; dagli argomenti filosofici-sociologici, alle politiche sui campi d'azione del nuovo sistema sociale italiano.
L'unico problema è l'essere un pò cresciutello per frequentare i corsi del primo anno, insieme alle matricole diciannovenni e alle loro idee ancora poco adatte alla dura realtà sociale.
Dico poco adatte perchè se discutere su temi riguardanti l'immigrazione significa associare come esempio la badante rumena che ha tenuto chiuso dentro la borsa il corpo della sua bambina appena nata, beh,o antidemocraticamente mi alzo e vado via, oppure mi avvicino alla teenager e gli sferro un morso sul collo eliminamdole il dono della parola (più equo, no?): il fenomeno migrante è già sottoposto a troppa pressione ed a una errata informazione dei media, fare di tutta l'erba un fascio e collegare un evento molto triste e macabro dovuto ad uno stato mentale malato (e quindi da curare) è in partenza sbagliato. Siccome dopo due minuti che assistevo alla sua prima lezione, la professoressa mi ha dato del palestinese (scherzando ovviamente, ma non conoscendo nessuno sono diventato rosso-bordeaux), ho preferito glissare sull'argomento e mi sono tenuto il malloppone dentro... tanto c'è il blog su cui sfogarmi, ho tanti blogger-friends che mi ascoltano nonostante la latitanza dal web...... vero?
I brani sul radio blog vi sono piaciuti? C'ho messo 8 ore per installarlo, appena riesco a rimediare una keyboards a buon prezzo, vi farò ascoltare anche dei brani registrati da me, da francesco ugola d'oro....  Vi lascio che devo andare a votare, a presto!
postato da: bafs alle ore 10:44 | Permalink | commenti (16)
categoria:cassino, immigrazione, alatri, badante, rumena
sabato, 15 ottobre 2005


Un miliardo d'impegni, chiedo umilmente scusa per la latitanza...
postato da: bafs alle ore 20:45 | Permalink | commenti (2)
categoria:
martedì, 11 ottobre 2005



"Avendo giocato malissimo, non meritavamo certo un arbitraggio migliore". Con queste parole domenica sera venivo apostrofato da un allenatore al termine del match di basket da me arbitrato. Un modo molto fine e signorile di offendere e dare dell'incompetente al nemico pubblico numero uno di tutti gli italiani, il perdente morale di ogni match, l'eterno cornuto, odiato perche non solo elargisce giudizi ma anche obbliga a sottostare loro inappellabilmente; nella "mia bontà" voglio giustificarlo, quei peperoni alla brace divorati durante l'abbondante pranzo festivo avranno sicuramente influito sul mio rendimento e sulle mie prestazioni.
Strano, però! Atleticamente stavo ritornando su discreti livelli e sto correndo ogni giorno quasi un'ora. In autunno, essere un runner è molto più facile perchè non si è condizionati dall'afoso caldo estivo, che lasciava tempo solo a corse serali. Unico inconveniente: l'odore dei biunzi e i moscerini kamikaze che considerano il corpo umano come il campo di battaglia di Pearl Harbour scambiando occhi, bocca ed orecchie per delle navi da abbattere.... non sapete cosa sono i biunzi, eh? Pindaricamente, ho lasciato apposta in sospeso questo termine zappo/ernico/ciociaro: tradotto dal nostro dialetto, biunzo significa: "TINO, BOTTE", che in questo periodo vengono lavati e messi ad asciugare,  nell'attesa del buon mosto da vino.
L'odore dei biunzi (sembra il titolo di un film di Tony De Bonis, celebre regista ciociaro): il classico rovescio della medaglia.
Se da una parte il fragrante sapore di mosto invecchiato porta poeticamente a pensare all'autunno che arriva, con i suoi colori carichi di contrasto e malinconia, dall'altro lato (molto più materialista) fa risalire il tetro passare del tempo di piovose serate da bar, con il loro sapore amaro di vino e degrado, di voglia di andare lontano dalla terra natia o di non uscire mai più.
Mah, meglio non pensare al mio futuro triste destino, ho dei libri che attendono di essere aperti da troppo tempo.
Buona giornata a tutti, tranne che a me: oggi c'è di nuovo il corso di piscina....
postato da: bafs alle ore 11:51 | Permalink | commenti (22)
categoria:tony de bonis, biunzo, odore dei biunzi
sabato, 08 ottobre 2005
Delle volte mi chiedo il perchè delle mie azioni: PERCHE' mi sono iscritto all'ennesimo corso di nuoto in piscina visti i precedenti fallimenti? Non ho tempo per farlo, non ho la voglia di farlo, corro un'ora al giorno per cercare di preparmi ad una futura maratona (che visti i miei infortuni, non farò mai), suono con dieci gruppi diversi, vorrei andare a lezione di musica, sono arbitro di pallacanestro, sono istruttore arbitro di pallacanestro... ah, vado all'università... ahhh, lavoro ancora... ahhhhh!ho una metà sentimentale!.
C'erano tutti i presupposti per lasciar perdere, mi ci sono iscritto volontariamente in ritardo nella speranza che i posti fossero tutti occupati e mi dicessero: "no, francesco... ti sei ricordato presto)... e invece c'era la disponibilità ad un corso frequentato per lo più da ex professioniste (almeno sono tutte donne) multi stile, che tranquillamente fanno 50 vasche in mezz'ora.... ed io non so nuotare! Solo un pò a dorso... ed io ho accettato! Ieri sera ero ridotto come un tossico con gli occhi rossi per il cloro, con tutti i muscoli doloranti e con la voglia di desiderare ardentemente un letto sul quale russare a fondo.
Mi rendo conto di aver gravi problemi... non so dire di no alle persone, chissà (come direbbe mio padre) quando m'imparerò a campà....
postato da: bafs alle ore 13:44 | Permalink | commenti (17)
categoria: